
CERVIA
Ficocle (l’attuale Cervia) compare dagli annali storici sul finire del V secolo ma solo in una lettera papale datata 997 compare per la prima volta il termine “Cervia”: ad Iocum qui dicitur Cervia.
Secondo il mito pare proprio che un cervo, ungulato allora molto presente in quei territori, si inginocchiasse al passaggio del vescovo di Lodi in visita pastorale.
Altri invece propendono per un’etimologia più semplice: acervus in latino significa cumulo e si riferisce a quelle bianche montagne di sale presenti per secoli nella vecchia Cervia. Esposta alle cupidigie di potenti confinanti per via delle sue preziose saline (allora il cloruro di sodio si poteva veramente definire oro bianco) venne più volte attaccata, distrutta e ricostruita.
Oggi la Cervia moderna ha poco da spartire con quella distrutta dall’Esarca Teodoro nel 709 d.C. o con la Cervia, insalubre acquitrino, posta ai centro delle saline.
Anche le sue saline divengono sempre più patrimonio di archeologia industriale da consegnare alla storia.
Oggi Cervia moderna, da Milano Marittima a Tagliata, vanta un lungomare di quasi 10 chilometri, un sistema alberghiero di prim’ordine... e soprattutto una struttura golfistica di altissimo livello: quella dell’Adriatic Golf Club Cervia!
Adriatic Golf Club Cervia
"un mare di green"